Neanche il tempo di riprenderci dagli stravizi enogastronomici delle feste natalizie, che già nell’aria arrivano gli irresistibili profumi del Carnevale! Castagnole, Frappe, Frittelle…zucchero e cioccolato ovunque!
Ogni zona ha la sua tradizione che spesso varia solo nel nome e non nel contenuto. In qualsiasi modo infatti i ricchi dolci di carnevale vengano chiamati, in ogni zona c’è un unico comune denominatore che lega queste “grasse” feste: il fritto (dolce che più dolce non si può!).
Vediamo allora quali sono i vini migliori da servire insieme ai dolci tipici del Carnevale italiano.
Sicuramente le bollicine! Gli spumanti (rigorosamente dolci) sono i vini migliori da degustare con tali ricche bontà carnevalizie. L’anidride carbonica presente negli spumanti è la componente che meglio di tutte le altre si accosta alle caratteristiche di questi dolci che vedono il fritto come grande protagonista. Lo spumante “sgrassa” la bocca riequilibrando in questo modo il gusto; inoltre, visto che si tratta prima di tutto di dolci (ed anche molto, molto dolci!), la componente zuccherina del vino è fondamentale per esaltare al meglio il sapore. Da ricordare sempre che, nel “gioco degli abbinamenti”, mentre per la maggior parte dei cibi e delle portate, l’imperativo categorico è il contrasto tra vino e cibo, nel dolce il concetto base da seguire è … la similitudine nel gusto: dolce va sempre con dolce, possibilmente di eguale intensità così da fare in modo che il dolce dell’uno non sovrasti il dolce dell’altro.
Altro fattore non tecnico, ma … culturale è quello che lega il gli spumanti ai momenti di festa. E quale momento dell’anno, meglio del Carnevale, si lega ai momenti di festa?
Quindi via di nuovo ai “botti” degli spumanti da bere in allegria con tutti i dolci e dolcetti, i fritti e le frittelle che questi giorni golosi ed allegri ci offrono!

















