L’Umbria è una regione ricca di prodotti tipici. Uno dei più importanti tra questi, soprannominato anche il re della tavola, è il tartufo, in particolare nella varietà tartufo bianco. Questo tubero, ops volevo dire fungo ipogeo, nella sua varietà più pregiata, era molto apprezzato dai Romani, che lo ritenevano afrodisiaco; si trova in alcune particolari zone d’Italia, le più importanti delle quali sono il Piemonte con la zona di Alba, l’Umbria con alcune zone nei comuni di Città di Castello, Gubbio, Gualdo Tadino e altri nella zona di Orvieto, Acqualagna nelle Marche, e piccole produzioni in molise. Dato l’elevato costo del tartufo bianco non sarà facile procurarseli, ma in caso di vincita alla lotteria, potreste provare qualche ricetta con il tartufo bianco. Questo fungo ha un sapore molto forte e particolare, pertanto in genere non viene cotto, ma viene fatto a fette sottili con l’apposito affettatartufi e poi aggiunto al piatto, che può essere una bruschetta, un primo piatto non tropo conditi, in bianco o semplicemente con panna, uova all’occhio di bue o altri semplici piatti che vengono arricchiti dal tartufo bianco.