Internazionalmente note e celebri per le loro acque solfuree dalle magnifiche ed indiscusse proprietà benefiche e terapeutiche, le Terme di Saturnia si presentano come il fiore all’occhiello della terra maremmana, ponendosi come una delle maggiori attrazioni che quest’area della Toscana può proporre ai suoi visitatori; le terme di presentano come un centro di grande eleganza e modernità, al cui interno, tra bagni rilassanti e docce purificanti, ci si potrà sottoporre a massaggi di bellezza, terapie curative per le più diverse patologie, che possono variare da problemi respiratori a difficoltà di circolazione e fanghi curativi.
Le acque di Saturnia, si costituiscono come solfuree e, grazie alla presenza di un particolare elemento, il plancton termale, si rendono particolarmente efficaci nella cura di malattie e patologie più o meno gravi che possono affliggere l’apparato digerente, respiratorio, circolatorio e della pelle, apportando notevoli benefici; le acque termali giungono allo stabilimento di Saturnia ad una temperatura di 37,5°C, mantenendo una temperatura costante dalla sorgente fino alle vasche ed offrendo ai fortunati ospiti, l’occasione di immergersi tra caldi vapori ed acque rilassanti e rigeneranti.
All’interno delle Terme di Saturnia vengono poi proposte alcune attività sportive di sicuro interesse, quali ad esempio il golf, con un campo da 18 buche, ma anche sauna, bagno turco e lezioni di training autogeno, con tecniche per il rilassamento.
Sicuramente interessante è poi la storia delle acque di Saturnia, intorno alla loro nascita sono intatti nate, nel corso dei secoli, numerose leggende ed interessanti miti, indubbiamente particolari e curiosi, il racconto più accreditato è quello che vede il creatore delle acque nella figura del dio Saturno, si narra infatti che in tempi antichissimi gli uomini fossero un un costante stato di conflitto e guerra tra di loro e che il dio Saturno, stanco delle continue lotte e degli insistenti lamenti dalla terra, avesse deciso di lanciare un fulmine sulla terra, e così fu; conficcatosi sul terreno però il fulmine ebbe il merito di generare un vulcano di acqua solfurea dai densi vapori che, provocando stupore e meraviglia negli uomini, riuscì in un attimo a placare le guerre e gli scontri, riportando la pace.

