La cucina giapponese pone i propri fondamenti nell’utilizzo del riso e del pesce, due alimenti molto diffusi nella nazione e particolarmente apprezzati dalla popolazione che poco volentieri tollera i latticini e per la cultura Buddista predilige piatti vegetariani a piatti di carne; la cucina giapponese è inoltre ricca di verdure fresca, che viene preparata con cura affinché non perda le sue proprietà naturali ed è presenta in gran parte dei piatti.
I Giapponesi hanno appreso importanti nazioni dal popolo cinese, come ad esempio l’utilizzo delle bacchette per cucinare e per mangiare, la diffusione del riso e l’introduzione nella cucina della salsa di soia; anche dall’Europa sono arrivate interessanti novità, come ad esempio la patata sia normale che dolce e nuovi metodi di cottura, in particolar modo la frittura.
Tra i piatti più famosi del Giappone ricordiamo sicuramente il Sushi, ovvero il riso cotto a vapore e servito con pesce crudo, o marinato e con verdure, il Sashimi, le zuppe a base di tagliolini di soia o di grano saraceno conosciuti con il nome di Udon; il Sushi è sicuramente l’alimento che desta maggiore interesse per la cucina giapponese, contrariamente a quanto si pensa la parola Sushi non identifica il pesce crudo, bensì una particolare cottura del riso.
Il Sushi viene preparato nei ristoranti da cuochi specializzati, che hanno imparato dopo anni di osservazione e di prova la difficile arte del taglio del pesce crudo, affinché questo risulti il più possibile morbido e gustoso; anche la preparazione del riso non manca di difficoltà, per essere perfetto infatti bisogna scegliere la giusta varietà e cuocerlo in maniera tale che alla fine non risulti né troppo colloso né troppo secco.

