La festa per l’Epifania è un momento molto sentito in Toscana, in particolar modo nei paesini e nei borghi della Maremma nei quali, ormai da anni, per tradizioni, vengono organizzate manifestazioni sicuramente molto singolari ed uniche nel loro genere, che riportano in vita antichissimi usi e costumi ed avvicinano anche i più piccoli alle usanze del territorio.

I festeggiamenti in onore della Befana, in Maremma, prendono il nome di Befanate e si presentano come un rito tradizionale che trae origine dai secoli più antichi, bisogna però sottolineare che i festeggiamenti per la befana non hanno niente di religioso, e fanno riferimento a tradizioni probabilmente in uso in epoca pagana per esorcizzare l’inverno, durante il quale l’agricoltura è ferma e per augurarsi un anno prolifico di beni e ricchezze.

In origine infatti la festa per la befana si poneva come momento di incontro e mediazione tra il mondo dei vivi ed il mondo dei morti, quest’ultimo in visita sulla terra, era quindi necessaria una mediazione tra queste due realtà e tale mediazione avveniva tramite questi particolari riti che placavano gli animi e riportavano pace e tranquillità.

La stessa figura della Befana, giunta a noi con le caratteristiche delle iconografie antiche, si presenta con una doppia personalità, elemento che la fa apparire così controversa ma interessante al tempo stesso, se da un lato infatti, ha le sembianze di una dolce vecchietta che porta dolci e caramelle ai più piccoli, dall’altro si presenta come una figura che proviene da un altro mondo, con caratteristiche che possono incutere timore.

I festeggiamenti per Le Befanate in Maremma si tengono nelle giornate del 5 e del 6 gennaio e per tradizione gruppi di persone, formati al massimo da 7 o 8 elementi, si mascherano con stracci, vestiti logori, barba, baffi e nasi finti e si recano di casa in casa cantando e suonando e chiedendo offerte, quasi sempre di tipo alimentare, un tempo la festa si svolgeva principalmente nelle campagne ed era motivo di unione ed allegria, ed anche oggi, dopo decine di anni, pur svolgendosi prevalentemente lungo le vie del centro storico, si presenta come un avvenimento assolutamente piacevole e caratteristico, capace di rispolverare riti del passato e sentimenti di festa e gioia.

Due erano e sono tutt’oggi i personaggi principali della festa delle Befanate, nei gruppi che vengono organizzati lungo le vie del paese infatti, si devono riconoscere due figure principali, che sono quelle del “Befano”, ovvero il marito, e della “Befana”, la moglie, si tratta di due personaggi sicuramente molto singolari che donano brio e divertimento alla festa, tradizionalmente infatti inscenano liti furibonde tra loro per il divertimento degli spettatori, che ripagheranno queste allegre scenette con doni di vario genere.

La festa per le Befanate in Maremma si presenta come un forte motivo iconografico, di mantenimento e riscoperta di antiche tradizioni ed è proprio per questo motivo che sono sempre più spesso i giovani ad organizzare i gruppi che cantano e ballano lungo le vie del paese, con una forte voglia di riscoprire il passato e di farne parte, magari apportando qualche piccola modifica alle tradizioni e ponendosi come fautori di una manifestazione sicuramente molto interessante e degna di essere apprezzata in ogni sua sfumatura.

Come precedentemente accennato sono sicuramente numerosi i paesi ed i borghi della Maremma che si preparano per festeggiare nel modo migliore le Befanate, in particolar modo vi suggeriamo alcune date: il 4 gennaio, a Castel del Piano avrà inizio la manifestazione in onore della Befana, conosciuta con il nome di “La Trenta Giovane”, si tratta di un rito sicuramente molto interessante durante il quale i giovani del paese, mascherati da Befana, si recano lungo le vie del paese, cantando e ballando e ricevendo ben volentieri la questua offerta dalla gente del paese, fatta quasi sempre di generi alimentari.

Particolarmente interessanti sono poi le Befanate che si tengono nella giornata del 5 gennaio, partiamo da Manciano, dove a partire dal tardo pomeriggio, hanno inizio canti e balli tradizionali lungo le vie del paese, per proseguire poi con Santa Fiora, dove i “Befanotti”rallegreranno  le vie del paese con canti e filastrocche tradizionali, non dimentichiamoci delle manifestazioni che si tengono a Grosseto, dove viene organizzato un grande falò, Roccalbegna con la sua splendida fiaccolata ed infine delle Befanate di Castell’Azzara, Marroneto, Bagnolo e La Selva.

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