Il cotto fatto a mano trova le sue radici storiche nella civiltà fenicia, tanto che si adorava la dea Aruru, colei che plasmava l’argilla.
Ma la massima espressione del laterizio, inteso come pavimentazione, si ha tra il 1400 ed il 1800.
È a questo prodotto, che si devono gli onori per la realizzazione di alcuni tra i più bei CENTRI STORICI e dei più prestigiosi palazzi che siano stati eretti nel periodo rinascimentale.
Ed è allora che questi pavimenti fatti a mano, nascono per soddisfare le esigenze di quella ristretta nicchia di signori dell’epoca. Erano infatti destinati alle dimore prestigiose, al fine di impreziosirne i piani nobili.
Sceglierli, significa rispettare il karma delle strutture architettoniche nel loro contesto ambientale e storico.
Cotto Artigianale per la ristrutturazione e la pavimentazione di casali e centri storici.

Informazioni generali sui pavimenti in cotto

pavimenti in cotto

Esistono diversi formati e colori dei pavimenti in cotto, i  più utilizzati sono quadrati, rettangolari e esagonali mentre i colori più richiesti sono il rosso impruneta, giallo paglierino, il chiaro ed il cotto rosato. Ogni prodotto ha le sue caratteristiche specifiche che si sposano con diversi tipi di progetti di ristrutturazione sia per ambienti interni che esterni. Naturalmente ogni regione italiana ha i suoi prodotti e colori predominanti, come ad esempio, il cotto toscano più utilizzato è quello impruneta oppure come il cotto di Castel Viscardo, un comune dell’ Umbria, ha un colore rosso caratteristico.