Immersa nei favolosi panorami del Northen Territory, la città di Alice Springs si presenta come un delizioso abitato ricco di attrattive sia culturali che architettoniche, che saprà offrire ai propri visitatori un soggiorno sicuramente molto piacevole ed interessante, durante il quale vivere momenti di grande e profondo contatto con la natura, la storia e la cultura degli aborigeni, ed ammirare l’infinita bellezza ed incanto.

Alice Springs si caratterizza per essere una cittadina particolarmente vivace ed accogliente, che pur sorgendo nel cuore dell’Outback dell’Australia, riesce a fornire spunti per visite ed escursioni assolutamente particolari ed interessanti, numerose sono infatti le attrattive che il suo centro abitato, tra monumenti e musei, riesce a proporre.

In argomento di bellezze architettoniche e musei, Alice Springs è custode di costruzioni assolutamente incantevoli ed affascinanti, parliamo ad esempio della John Flynn Memorial Church, parroco che si schierò per la costruzione del primo ospedale nella cittadina, Panorama Guth, ovvero una galleria d’arte al cui interno si potranno ammirare opere di artisti sconosciuti, dipinti e manufatti di arte aborigena, il dipinto principale è quello raffigurante il panorama della cittadina di Alice Springs,il titolo è appunto panorama e dona il nome alla Galleria d’arte, passiamo poi all’edificio della Old Courthouse, al cui interno ha sede il National Pioneer Women’s Hall of Fame, mostra fotografica che racconta la storia delle attività svolte dalle donne nel passato, e il Residency, deliziosa palazzina edificata nei primi anni del 1900 e famosa per essere stata la residenza del governatore dello stato del Northen Territory.

La bellezza della città di Alice Springs è poi notevolmente aumentata dal grande fascino suscitato dal suo territorio e dal suo ambiente naturale, in questo senso infatti sono assolutamente strabilianti gli elementi naturali, quali rocce, canyon e gole che si si troverà ad osservare, senza contare poi la magia delle pareti delle rocce dipinte dagli antichi aborigeni e l’immensità di Ayers Rock, o Uluru, un grandioso complesso roccioso, sacro al popolo aborigeno, assolutamente stupefacente sia per le sue dimensioni, che lo rendono visibile anche a decine di chilometri, sia per le sue sfumature cromatiche che, in base alla diversa inclinazione della luce possono passare dal viola all’oro.

Infine, particolarmente interessante sarà la visita dell’Olive Pink Botanical Reserve, parco naturale dedicato alla figura di Olive, una donna coraggiosa che nel corso degli anni si è battuta per la protezione della popolazione degli aborigeni, la salvaguardia della loro razza pura, inoltre Olive si occupò dello studio e della protezione delle principali varietà vegetali che si trovano sul territorio e che oggi possono essere ammirate all’interno del parco.